DA BERGAMO A COIRA - LUNGO LA VIA PRIULA ED ANTICHI PERCORSI ALLA SCOPERTA DI NATURA, CULTURA E TRADIZIONI
L’organizzazione della Mostra è a cura del Museo in collaborazione con: Progetto Europeo Interregionale IIIA Italia-Svizzera con la partecipazione di: |
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Bergamo sotto le stelle
1° mostra di astronomia e divulgazione astronomica dal 6 al 28 marzo 2010 INGRESSO GRATUITO Il Museo di Scienze Naturali “Enrico Caffi” è lieto di ospitare la prima mostra frutto della collaborazione del Circolo Astrofili Bergamaschi, il Gruppo Astrofili Bassa Bergamasca ed il Circolo Astrofili di Milano. La mostra verrà inaugurata sabato 6 marzo alle ore 16. L’iniziativa sarà un’importante occasione per avvicinare il pubblico a una delle scienze più affascinanti, che sta compiendo passi da gigante grazie alla strumentazione sempre più avanzata e all’invio di numerose sonde intorno e sulla superficie degli altri pianeti. L’allestimento, realizzato nella sala delle mostre temporanee del Museo di Scienze Naturali, dal 6 al 28 marzo 2010, presenterà foto a tema astronomico, telescopi, atlanti moderni e storici, modelli di orologi solari e una replica del telescopio con cui 400 anni fa Galileo scoprì i satelliti di Giove. Sarà inoltre proiettato materiale multimediale che illustrerà temi di astronautica, cosmologia e planetologia con straordinari filmati ripresi dal telescopio spaziale Hubble. Tutti i sabati e le domeniche pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30 gli organizzatori della mostra saranno presenti in sala per visite guidate, dimostrazioni e potranno rispondere alle domande ed alle curiosità del pubblico. Il 20 marzo, alle 16,00, sarà inoltre offerta ai visitatori la possibilità di compiere un “Viaggio nell’universo” che porterà il pubblico a spasso per le meraviglie del cielo. Partendo dal pianeta Terra, a bordo di un’immaginaria astronave, esploreremo lo spazio, visitando pianeti, nebulose e ammassi stellari fino a guardare la Via Lattea dall’esterno, come la si vedrebbe a un milione di anni luce di distanza! Il Circolo Astrofili Bergamaschi (CAB) dal 1983 ha come obiettivo quello di riunire gli appassionati di astronomia della provincia di Bergamo. Ha sede a Curno (BG), presso il Centro Giovanile sito in via IV Novembre, dove ogni mercoledì sera, dalle 21:30 in poi, i soci si incontrano per parlare della nostra passione per l'universo. Il CAB gestisce l’Osservatorio Astronomico dell Prealpi Orobiche”, sito in Via Martinelli loc. Ganda di Aviatico. L'osservatorio è aperto gratuitamente al pubblico tutti i primi venerdì del mese con l'eccezione del mese di gennaio. Il CAB organizza serate pubbliche gratuite aperte a tutti o serate per gruppi privati a pagamento sia in loco che in osservatorio, in cui si illustrano tramite conferenze le tematiche della scienza astronomica e si mettono dei telescopi a disposizione del pubblico per osservare direttamente le meraviglie del cielo. Il Gruppo Astrofili Bassa Bergamasca (G.A.B.B.) nasce nel gennaio 2008 su iniziativa di Luca Lucchini, Stefano Fedeli, Marco Alimonti e Cristiano Tirloni con l’intento di creare la prima associazione di Astrofili nella Bassa Bergamasca. E’ una associazione culturale ad indirizzo scientifico e senza fini di lucro volta a favorire l'incontro di tutti gli Astrofili ed appassionati di astronomia in genere, che possono così condividere idee ed esperienze in merito alla comune passione per le bellezze celesti. Riunisce pertanto coloro che vogliono dedicarsi allo studio e all'osservazione amatoriale del cielo, alla fotografia astronomica e alla divulgazione. Il gruppo organizza delle serate di osservazione per i soci e per il pubblico, mostre fotografiche a tema astronomico e corsi di astronomia per i principianti. Museo Civico di Scienze Naturali Piazza Cittadella 10 21129 – Bergamo Tel 035 286011 www.museoscienzebergamo.it C.A.B. Circolo Astrofili Bergamaschi Via IV Novembre C/o Centro Giovanile Curno (BG) tel. 3272439200 G.A.B.B. Via Graziano Crotti 18 C/o Oratorio San Pietro Apostolo ai Cappuccini Romano di Lombardia (BG) tel. 3470853884 |
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BERGAMO 2008 - PIAZZA DELLE MERAVIGLIEIl museo aderisce all'articolato programma previsto in città per il carnevale.Nella sala delle mostre temporanee sarà possibile immergersi nel fantastico mondo di Antonio Catalano: ascoltare le voci della terra, interagire con il "Padiglione delle lucciole palpitanti" nei quali questi straordinari insetti raccontano i loro segreti, le loro malinconie ed i loro amori. Sono esposti inoltre "Piccoli musei sentimentali" con fantastiche collezioni di foglie, insetti e pioggia! Martedì dalle ore 15 alle 17.30.Laboratorio "Maschere al Museo" organizzato dagli "Amici del Museo" ed ispirato alla ricca collezione di maschere rituali africane. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria (tel 035 286012 o tramite e-mail) Lunedì apertura straordinaria 9-12.30 14.30-17.30 Domenica orario continuato 9-18 |
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PREDATORI DEL MICROCOSMO
Sabato 23 Gennaio alle ore 15
conferenza a cura di Francesco Tommasinelli ed Emanuele Biggi: "Caccia in miniatura: i mille modi con cui i predatori catturano le loro prede".
L’incontro è organizzato in relazione alla mostra “Predatori del Microcosmo", allestita in collaborazione con i due ricercatori genovesi presso il museo di Scienze Naturali.
L’incontro prevede la presentazione di video ed immagini che illustrano le caratteristiche dei predatori e l’importante ruolo che rivestono negli ecosistemi.
Alla parte introduttiva seguirà l’osservazione dal vivo degli animali collocati in appositi terrari. Verranno descritte le caratteristiche delle specie presenti e sarà possibile visionare dal vivo le strategie predatorie di alcune specie di aracnidi, insetti anfibi e rettili, per l’occasione al di fuori dalle vetrine.
L’incontro offrirà inoltre la possibilità ai partecipanti di chiedere chiarimenti ai due relatori che da tempo si occupano, con ottimi risultati, nella divulgazione della zoologia attraverso l’allevamento e l’esposizione di specie viventi.
Nel corso del pomeriggio sarà inoltre possibile realizzare fotografie agli esemplari presenti, specie senz’altro dal fascino particolare.
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GEOSITI“Geosito” o “sito geologico” indica una località in cui è stato riconosciuto un interesse geologico da conservare. Il bene geologico, apparentemente solido e persistente, è l’unico testimone di una storia che una volta perduta non è più riproducibile ma è cancellata per sempre. Identificazione, salvaguardia e mantenimento sono obbiettivi fondamentali della pianificazione territoriale. Gli studi e le analisi condotti dalla Provincia di Bergamo nel 2003 per il Piano Territoriale di Coordinamento avevano prodotto il censimento di 176 geotopi, cioè luoghi di interesse geologico-strutturale, paleontologico, mineralogico, stratigrafico e speleologico. Il 28 maggio 2008, la Giunta Regionale della Lombardia ha deliberato i criteri e gli indirizzi per la definizione della componente geologica del Piano di Governo del Territorio pubblicando l’elenco dei primi 31 geositi di Bergamo e Provincia. Oggi l’istituto di geologia del Museo, in collaborazione con CNR-IDPA, avvia un nuovo approfondimento con la mostra Geositi, che si completerà nei prossimi mesi con immagini e proposte di ricercatori e visitatori che daranno il loro contributo alla conoscenza del territorio. |
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la fauna delle Orobie negli scatti di Baldovino Midali
La bellezza della natura delle Orobie bergamasche in una mostra fotografica allestita contemporaneamente presso il Museo civico di Scienze Naturali “Enrico Caffi ” (13 dicembre - 31 maggio) e la sede del Cai Bergamo – Palamenti (19 Dicembre – 16 gennaio).Il Museo civico di Scienze Naturali è da sempre impegnato nella conoscenza, salvaguardia e divulgazione in campo naturalistico. Negli ultimi anni, anche grazie alla presenza presso la propria sede del CREA (Centro Regionale per l’educazione Ambientale), ha curato numerose iniziative volte ad avvicinare l’attenzione dei visitatori a queste importanti tematiche.Le immagini di Baldovino Midali ben si inseriscono in questo progetto.
Un affascinante viaggio fotografico per avvicinarsi alla fauna delle nostre montagne. Attimi rubati dalla vita degli animali che popolano le Orobie: il bagno di una cinciallegra in una pozza d’acqua, il lavoro per la costruzione del nido di un piccolo merlo acquaiolo, le battaglie dei galli forcelli per la conquista delle femmine, il volo dell’aquila che si abbatte sulla preda.
Nelle sale del museo vengono esposti pannelli fotografi ci di grande formato raffiguranti molte specie che vivono sulle Orobie. A ogni soggetto è affiancata una breve descrizione con l’indicazione dei luoghi in cui la specie è diffusa sul territorio. L’impatto scenografico renderà ancora più evidenti la bellezza e i colori degli uccelli di montagna e i dettagli dei piccoli animali si contrapporranno alla maestosità dell’aquila reale e dei grandi mammiferi delle Orobie.
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ANATOMIA ED ARTE NEI MODELLI DI CLEMENTE SUSINIDal 2 dicembre 2007 al 6 gennaio 2008 visto il grande interesse da parte del pubblico la mostra è stata PROROGATA AL 27 GENNAIO Per il realismo delle riproduzioni i modelli esposti possono risultare di forte impatto emotivo
LA NASCITA DELLA MEDICINA MODERNA UNA CULLA PER LA SCIENZA E L’ARTE IL MATERIALE ESPOSTO LA STRUMENTAZIONE MEDICA Gli oggetti esposti sono della collezione Rocchini- Dumas e sono stati gentilmente prestati dai proprietari in occasione della mostra. |
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GEODIVERSITÀ14 Febbraio/20 ottobre 2008 Il 14 febbraio alle ore 18,00 verrà inaugurata la mostra GEODIVERSITÀ, organizzata dall’associazione di divulgazione scientifica Vulcano Esplorazioni, promossa dal Museo e dal Comune di Bergamo in occasione dell’Anno Internazionale del Pianeta Terra e nell’ambito delle iniziative dedicate al Darwin Day 2008. |
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